Un film che nasce durante il lockdown dovuto alla pandemia da Covid-19.

 

I teatri e gli spettacoli dal vivo sono stati ritenuti attività non essenziali e vietate a causa del covid-19. Il governo Italiano ha dimenticato di aiutare i lavoratori dello spettacolo che sono diventati... invisibili.

Un nonno passeggiando con il nipote per un paesino del Sud Italia, giunge davanti ad un teatro chiuso. Luca, il nipote, non ha mai visto un teatro ed il nonno Luigi lo invita ad entrare da una porta dimenticata aperta. Luca è cresciuto utilizzando il proprio tablet per interagire con gli altri ed il nonno Luigi gli spiega l'importanza di poter condividere dal vivo le emozioni proprio come si faceva nei teatri, durante gli spettacoli dal vivo.

Luigi racconta la propria giovinezza e attraverso dei flashback, rivive il suo passato spiegando il motivo per cui il teatro sia stato davvero importante nella sua vita.
Luca presta attenzione solo al proprio tablet, e sembra ignorare il racconto del nonno fino a quando, all'interno del teatro appare un barbone che rivela di essere un ex artista e coinvolge Luca in un numero di magia. A quel punto Luca riesce a comprendere la bellezza ed il fascino di uno spettacolo dal vivo e confessa al nonno che da grande vorrà fare l'artista. Il nonno è felice del cambiamento del nipote e gli fa notare che ha dimenticato sulla poltrona il suo inseparabile tablet. Quando Luca rientra in teatro per riprenderlo sente l'impulso di salire sul palcoscenico e, guidato da una forza misteriosa ritrova un oggetto che suo nonno aveva ricevuto in regalo dalla sua fidanzatina quando era ragazzino e che poi aveva perso. Luca con un gesto magico regala al nonno il prezioso oggetto ritrovato e in quel momento si realizza che non è la fine della storia ma un nuovo inizio.

All'uscita del teatro c'è la locandina dello spettacolo di Luca divenuto adulto con su scritto sold-out. Il nonno Luigi ha ritrovato il suo passato e Luca ha incontrato il suo futuro.

dvd - Prestigi a Sud Est... Invisibili

€ 8,50Prezzo